Internet delle cose: i tuoi dati personali potrebbero non essere così personali come pensi

Da K7 Computing Italia, 02/24/2016 - 00:00
internet of things

Dopo la seconda parte intitolata “Internet delle cose: il tuo mondo a portata del dito di qualcun altro?”, ecco la terza parte che riguarda i dati sensibili e la privacy.

La privacy è diventata un fattore importante da considerare quando si parla di informazioni che questi dispositivi IoT generano e memorizzano in locale e/o in remoto.

Mettiamo che uno strumento medico con tecnologia smart invii informazioni di un utente su pressione sanguigna, livello di zuccheri e dieta (ricordate il frigorifero smart?), allora l’utente potrebbe ricevere questi:

  1.     uno degli ospedali più vicini in città potrebbe offrire pacchetti per effettuare controlli medici.
  2.     le informazioni cliniche potrebbero essere condivise con aziende farmaceutiche per offrire sconti su specifici medicinali.
  3.     I dati sanitari come la pressione sanguigna, il livello di zuccheri, ecc., potrebbero essere utili ad un centro fitness per creare pacchetti appositi con sconti per i clienti.
  4.     le cartelle cliniche possono essere usate per agenzie assicurative sia per bloccare un’assicurazione che aumentare il premio in base all’accesso diretto di tali cartelle.

E molto altro ancora!

Inoltre, lo smart TV potrebbe informare il provider sul tipo di canali che uno guarda più sovente, in modo da offrire un pacchetto su misura per rinnovare il servizio. Per non parlare poi di cosa può offrire la concorrenza! Di certo anche i competitor potrebbero seguire la stessa strategia con i loro clienti.

Tutto ad un tratto potresti ricevere una mail da una famosa azienda di detergenti per uno sconto per uno dei loro detersivi in polvere. Proprio così, la tua lavatrice smart potrebbe aver fornito informazioni su come lavi i vestiti senza che tu lo sappia.

“E quindi? Ben venga visto che si risparmia tempo e denaro”, potrebbe dire uno. Un momento! C’è il fattore seccatura… pubblicità non richiesta… spam!! Oltre poi alla fuga di informazioni personali a tua insaputa.

Immagini per gentile concessione di:
internetmedicine.com

Senthil Velan
Manager,Vulnerability Research

Traduzione: Harry Blake Paz Bonzano
Originale: http://blog.k7computing.com/2016/01/iot-your-personal-data-may-not-be-as...

Alla parte 4…

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