Affrontiamo il problema spam

Da K7 Computing Italia, 03/03/2016 - 00:00
spam

Con questa serie di blog vorremmo insegnare gli utenti a capire gli svariati tipi di minacce alla sicurezza in rete e alcune misure precauzionali per evitare di caderne preda. Questa è la prima parte di questa serie in cui tratteremo di concetti di base riguardo allo spam, i rischi e cosa si può fare per sbarazzarcene.

Lo spam è quel messaggio o mail che riceviamo che però non abbiamo mai richiesto. Questi messaggi, per la maggior parte delle volte, sono inviati da indirizzi mail a noi sconosciuti, tramite programmi chiamati spambot, a un enorme numero di utenti per scopi commerciali o solitamente per scopi di lucro, ingannandoli. Lo spam usa tecniche di ingegneria sociale per ingannare quelle che diventano vittime chiedendo di effettuare azioni specifiche.

Negli ultimi anni, gli spam sono aumentati così tanto che non si riesce più a differenziarli dai messaggi veri nella casella di posta.



Gli spam includono messaggi indesiderati il cui contenuto è tra i seguenti:

  •     qualcuno chiede di essere aiutato;
  •     si diventa il fortunato vincitore di un premio o una vittima oggetto di ricatto;
  •     una newsletter a cui non ci si è mai iscritti;
  •     finte offerte di lavoro;
  •     malware;
  •     materiale offensivo;
  •     qualcuno di un altro paese promette dei soldi così all’improvviso;
  •     qualcuno offre una partnership commerciale;
  •     si riceve una richiesta di verifica dell’identità che deve essere fatta effettuando il login o reimpostando la password del conto bancario, mail, ecc. Questo tipo di attacco pericoloso è chiamato “phishing”;
  •     causare un problema sociale con notizie false;
  •     offerte di prodotti, medicinali, pillole, ecc. per perdere peso.

Lo spam consuma molto spazio, banda e altre risorse sul computer o su un qualsiasi altro dispositivo. Può diffamare un brand e i prodotti pubblicizzati sono generalmente illegali o vietati. Alcuni messaggi spam hanno lo scopo di rubare informazioni personali come nel caso degli attacchi di phishing. A parte il dispendio in termini di tempo, e il diffondere dei malware, i punti sopra citati danno un quadro generale di come lo spam possa essere pericoloso. Filtrare lo spam dalla casella di posta ci aiuta a utilizzare i servizi di posta con più facilità.

Cosa possiamo fare contro lo spam? Quando abbiamo il sospetto che una mail sia spam, possiamo:

  •     segnarlo come spam tramite la funzione disponibile nella maggior parte dei fornitori di servizi di posta;

  •     creare filtri per spostare i messaggi in una cartella spam, in modo da impedire che inquinino la casella di posta. È inoltre possibile filtrare inserendo indirizzi mail specifici nell’elenco “ignora”, filtrare contenuti specifici tra gli oggetti delle mail, ecc.
  •     sporgere reclamo alle autorità competenti, nello specifico al Garante per la protezione dei dati personali;
  •     usare un software anti-spam che possa bloccare gli spam in base a quelli precedentemente registrati, come anche oggetti o contenuti sospetti, punteggi spam e altri fattori. I prodotti K7 contengono funzioni anti-spam integrate e riescono a bloccare i malware che raccolgono le mail dal computer.

Inoltre, consigliamo le seguenti linee guida di sicurezza per sbarazzarci degli spam:

  •     non aprire mail impreviste o di utenti sconosciuti. Ovviamente non rispondere mai a tali mail;
  •     evitare di usare l’opzione “cancella iscrizione” (o in inglese “unsubscribe”) che a volte si presenta negli spam perché in tal modo si fa capire allo spammer che quell’indirizzo è valido;
  •     non inoltrare catene di sant’Antonio e mail sospette;
  •     non pubblicare il tuo indirizzo mail in forum pubblici e nelle sezioni commenti. L’utilizzo di indirizzi temporanei posso in parte aiutare in certi casi;

Dobbiamo capire che cambiare la mail non è una soluzione a lungo termine per il problema dello spam, perché gli spambot possono ottenere l’indirizzo in diversi modi. Fintantoché non ci abituiamo ad adottare accorgimenti opportuni mentre usiamo internet, non potremo mai imparare a proteggerci dagli spam.

Immagini per gentile concessione di:
dailymail.co.uk
marketingland.com
gfi.net

K7 Threat Control Lab

Traduzione: Harry Blake Paz Bonzano
Originale: http://blog.k7computing.com/2015/11/dealing-with-spam/

Alla parte 2…

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