Internet delle cose: il tuo mondo a portata del dito di qualcun altro?

Da K7 Computing Italia, 02/09/2016 - 00:00
Internet delle cose

Proseguendo dall’ultimo blog “Internet delle cose: il mondo a portata di dito”, che spiegava il concetto di IoT, ecco la seconda parte in cui si spiegano i rischi di sicurezza associati alle tecnologie “smart”.

Ci sono già stati casi in cui diversi tipi di dispositivi IoT sono stati violati con successo e si sono dimostrati contenere falle di sicurezza. Queste notizie dimostrano che i malintenzionati possono impossessarsi di dispositivi IoT quando vogliono, o per lo meno raccogliere dati sensibili senza problemi. Per questo motivo è importante essere consapevoli dei rischi associati ai dispositivi con questo tipo di tecnologia.

Tutti i dispositivi (perlopiù elettrodomestici), che possono essere controllati e monitorati in remoto tramite la rete, sono chiamati dispositivi IoT.

Prima di conoscere i rischi nell’utilizzare tali dispositivi, è importante sapere quali informazioni potrebbero contenere:

  1.     Lo smartband può contenere informazioni importanti sulla salute come emocromo, livello di zuccheri, pressione sanguigna, ecc., e quindi, con questi dati, conoscere lo stato fisico di una persona.
  2.     Il pacemaker può contenere informazioni sul battito cardiaco.
  3.     Il forno a microonde può contenere informazioni su modi e stili di cucina; che tipo di piatti sono cucinati in generale o in un giorno specifico; che prodotti alimentari sono i più usati.
  4.     La lavatrice può contenere informazioni su programmi di lavaggio, quali detergenti sono usati, tipi di vestiti, ecc.
  5.     La TV registrerà i programmi più seguiti, quali pubblicità più viste, il numero di ore trascorse a guardare film, ecc.
  6.     Il frigorifero può registrare i codici a barre dei prodotti messi dentro. E passando le medicine, il frigo può conoscere lo stato di salute. Così uno può sicuramente conoscere le abitudini di chiunque.

E molto altro ancora! Queste sono solo la punta dell’iceberg. Più dispositivi IoT sono usati in casa e più informazioni private saranno memorizzate in questi dispositivi, oppure inviate al database.



Se un estraneo avesse accesso ai dispositivi di chicchessia, questo estraneo potrebbe sapere il suo stile di vita, le preferenze su cibi e dieta, i programmi che guarda di più, i film che gli piacciono, i tipi di vestiti che compra più spesso, se ha una pressione sanguigna alta, il suo probabile stato di salute per il prossimo anno. Qualcos’altro?

In tempi recenti, questo tipo di informazioni personali e private di un utente sono redditizi quando vendute sul mercato! Come? Pubblicità mirata! Questo vuol dire che gli utenti, che posseggono tecnologia smart, devono essere consapevoli dell’importanza di come essere sicuri e quali metodi utilizzare con una certa regolarità, per poter evitare situazioni potenzialmente sgradevoli dopo la perdita di dati sensibili.

Immagini per gentile concessione di:
iotexpo.it
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Senthil Velan
Manager,Vulnerability Research

Traduzione: Harry Blake Paz Bonzano
Originale: http://blog.k7computing.com/2016/01/iot-your-world-at-somebody-else%E2%8...

Alla parte 3…

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