Internet delle cose: cosa possono fare i malintenzionati con i tuoi elettrodomestici violati

Da K7 Computing Italia, 03/11/2016 - 00:00
Internet delle cose

Proseguendo dalla terza parte “Internet delle cose: i tuoi dati personali potrebbero non essere così personali come pensi”, ecco la quarta parte su cosa potrebbe succedere quando le informazioni private (discusse in “Internet delle cose: il tuo mondo a portata del dito di qualcun altro?”) cadono preda dei malintenzionati o della criminalità informatica.

Mettiamo il caso che qualcuno abbia accesso ai tuoi dati personali o viola (nel peggiore dei casi!) i tuoi elettrodomestici smart. Quel qualcuno può:

  1.     Chiedere un riscatto, minacciando di vendere i tuoi dati medici a terzi.
  2.     Impadronirsi degli elettrodomestici e renderli non operativi, a meno che non paghi il riscatto.
  3.     Monitorare la casa controllando le telecamere di sicurezza senza che tu te ne renda conto, così da poter sapere quando sei in casa o no. E, insieme con il tuo post “sono a Parigi per vacanza” sui social media, poter pianificare meglio il furto.
  4.     Vendere i dati suoi tuoi gusti in fatto di cibi alle aziende o ai negozi che vendono alimenti oppure a ristoranti e hotel, in modo da dare loro un vantaggio come vendita mirata.
  5.     Vendere i dati sulle tue abitudini per quanto riguarda il lavaggio e il tipo di vestiti che compri alle aziende o ai negozi che si occupano di moda.
  6.     Usare i dispositivi come parte di una botnet di miliardi di dispositivi violati per organizzare un attacco Distributed Denial of Service (DDoS) contro un obiettivo specifico. È interessante notare che è già successo qualcosa di simile usando la tecnologia smart. Persino le lampadine in casa possono essere parte di una botnet, perché consumano energia e banda simultaneamente!


Forse qualcuno che ce l’ha con te e potrebbe pensare di cambiare le impostazioni del tuo frigo solo per far andare a male il cibo.

Abbiamo già visto nell’arco degli anni cosa sono capaci di fare gli hacker, come ad esempio sfruttare falle nella sicurezza di grandi aziende e i famigerati ransomware. Possono usare gli stessi espedienti anche per questi casi.

Un altro pericoloso scenario riguarda il concetto di guerra informatica. In tempo di guerra, un nemico potrebbe lanciare un attacco informatico di massa sui dispositivi IoT in un altro stato, rendendoli inutilizzabili e di conseguenza creando caos, danni e potenzialmente perdite di vite umane. A tal fine, gli elettrodomestici smart possono anche essere oggetto di attacchi informatici da parte di terroristi.

Immagini per gentile concessione di:
blogs-images.forbes.com
wired.com

Senthil Velan
Manager,Vulnerability Research

Traduzione: Harry Blake Paz Bonzano
Originale: http://blog.k7computing.com/2016/02/iot-what-the-bad-guys-could-do-with-...

Alla parte 5…

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